Delta Consulting

Consulenza aziendale

Efficienza energetica

Non troverai mai arcobaleni se guardi in basso.
Charlie Chaplin

L´energia consumata nell´edilizia residenziale per riscaldare gli ambienti e per l´acqua calda sanitaria rappresenta circa il 30% dei consumi energetici nazionali, e rappresenta circa il 25% delle emissioni totali nazionali di anidride carbonica, una delle cause principali dell´effetto serra e del conseguente innalzamento della temperatura del globo terrestre.

Intraprendere interventi di risparmio energetico significa: 

  • Consumare meno energia e ridurre subito le spese di riscaldamento e condizionamento;
  • Migliorare le condizioni di vita all´interno dell´appartamento migliorando il suo livello di comfort e il benessere di chi soggiorna e vi abita;
  • Partecipare allo sforzo nazionale ed europeo per ridurre sensibilmente i consumi di combustibile da fonti fossili;
  • Proteggere l´ambiente in cui viviamo e contribuire alla riduzione dell´inquinamento del nostro paese e dell´intero pianeta;
  • Investire in modo intelligente e produttivo i nostri risparmi.

In questi ultimi anni, sono state emanate a livello nazionale, regionale e locale diverse leggi e norme che indicano requisiti e criteri sia per la progettazione delle nuove costruzioni che per gli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, che ha la caratteristica di presentare consumi energetici notevoli soprattutto se gli edifici sono costruiti prima della legge 373 del 1976.
Il D.Lgs. 192/2005 che ha recepito in Italia la direttiva europea 2002/91/CE, aveva stabilito una serie di misure dirette a ridurre il consumo di energia di tutti gli edifici presenti sul territorio italiano, introducendo la Certificazione energetica degli edifici.

Successivamente due disposti legislativi hanno innovato di recente il regime giuridico relativo alla riqualificazione energetica degli edifici:

  • Il Decreto Legislativo 311/2006 (Disposizioni correttive e integrative al Decreto Legislativo 192/2005) modifica la disciplina della certificazione energetica e la metodologia di calcolo per il rendimento energetico degli edifici;
  • Il D.M. 19 febbraio 2007 (Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente) prevede detrazioni d´imposta per spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, considerando la detrazione del 55% per le spese documentate sostenute entro il 31 dicembre 2007 relative a interventi di ri-qualificazione energetica degli edifici ed individua le tipologie di spese ammesse e la procedura da seguire per fruire dei benefici fiscali.

A decorrere dal luglio 2007 tutti i contratti, nuovi o rinnovati, relativi alla gestione degli impianti termici o di climatizzazione degli edifici pubblici o nei quali figura come committente un soggetto pubblico, devono prevedere la predisposizione dell´Attestato di Certificazione Energetica dell´edificio o dell´unità immobiliare interessata entro i primi 6 mesi di vigenza del contratto.
Con il decreto ministeriale 26/06/2009 “Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici” – pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 158 del 10/7/2009 – è stata attivata in tutta l´Italia la certificazione energetica degli edifici.

La Toscana, ha emanato norme proprie sulla certificazione energetica: l´art. 23bis della legge regionale 39/2005 e il relativo regolamento attuativo “Decreto del Presidente della Giunta Regionale 25 febbraio 2010, n. 17/R”, che sono in vigore dal 18 marzo 2010.

Al fine di attuare interventi di risparmio energetico, di eseguire la progettazione dell´isolamento termico dell´involucro edilizio e la Certificazione Energetica degli Edifici, la Delta Consulting s.r.l. mette in campo la propria pluriennale esperienza e il continuo studio e aggiornamento per le nuove tecnologie dei propri tecnici.

Privacy Policy